Glossario delle metodologie e degli strumenti (docenti)


Questo glossario contiene i principali metodi e strumenti che vengono utilizzati dai docenti nel progetto di innovazione didattica. Ha lo scopo di essere uno strumento di rapida consultazione per avere un'informazione di massima su uno specifico tool.

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P

Peer evaluation

La peer evaluation è un approccio formativo costituito da un insieme di metodi e strumenti. In generale consiste nel far osservare e valutare l'attività di uno studente (o di un gruppo) da uno o più studenti compagni di corso. Questi metodi possono avere finalità certificative (ovvero la valutazione può concorrere alla valutazione finale all'esame), ma più spesso hanno finalità formative. Infatti, il processo di ricevere e, soprattutto, dare feedback sul lavoro di un pari permette una migliore comprensione dei parametri di valutazione e delle competenze necessarie a svolgere quell'attività, facilitadone l'apprendimento.


Problem Based Learning

Il Problem Based Learning è una metodologia didattica afferente all'approccio della Flipped ClassroomLa lezione teorica viene affrontata tramite lo studio autonomo svolto dai gruppi di studenti mentre il tempo in aula viene dedicato alla discussione e alla riflessione condivisa.

Il docente redige un problema reale/realistico costruito per elicitare gli argomenti specifici che vuole trattare nella suo corso. Il gruppo, composto solitamente da 6 - 10 studenti, discute il problema, individua autonomamente i propri obiettivi formativi e le conoscenze che devono essere approfondite per risolverlo. Dopo aver cercato le informazioni individualmente, gli studenti presentano e discutono quello che hanno trovato, fanno una sintesi e producono un elaborato.

In questo metodo il docente ha ruolo di facilitatore e moderatore della discussione, non di esperto, e si deve quindi astenere dal dare informazioni o spiegare i contenuti. Questo potrà essere fatto eventualmente dopo la chiusura del PBL se il docente o gli studenti ne sentissero la necessità.


R

Round Robin

Il Round Robin è una metodologia formativa afferente all'approccio del cooperative learning.

Gli studenti vengono suddivisi in gruppi. Un componente del gruppo assume il ruolo di segretario. Successivamente al gruppo viene assegnata una domanda/argomento e a turno ogni studente espone la propria risposta mentre il segretario le risposte. Ogni studente ha un tempo limitato e precedentemente definito per parlare. Mentre un collega parla, gli altri non possono interromperlo nè è permessa la critica nei confronti delle posizioni dei colleghi.

Può essere fissato un tempo aggiuntivo per la discussione libera dell'argomento dopo che tutti hanno esposto il proprio pensiero.

Alla fine del giro, ogni gruppo può condividere le proprie opinioni con la classe.


Rubrica di valutazione

La rubrica è una griglia di valutazione che descrivere i risultati attesi di un processo di apprendimento o di un processo lavorativo/produttivo. La rubrica valuta aspetti relativi alle prestazioni (prodotti) e al modo di realizzarle (processi) e ne indica il livello/grado raggiunto.

Attraverso una rubrica vengono definiti:

  • Le competenze acquisite dagli studenti al termine del percorso di formazione;
  • Il livello di padronanza raggiunto dagli studenti nella competenza appresa.

La griglia indica quindi il livello di competenza acquisito dallo studente in quanto i risultati attesi sono indicatori osservabili di tale competenza.


T

Team Based Learning

Il Team Based Learning (TBL) è un metodo formativo afferente all'approccio della flipped classroom che permette di utilizzare il lavoro in piccoli gruppi anche in classi con un centinaio di studenti. Il principale metodo utilizzato è quello di una valutazione tramite domande, solitamente a scelta multipla, con finalità principalmente formativa e, opzionalmente, certificativa.

Il metodo ha una struttura e un processo piuttosto rigidi che si compone di 3 fasi principali in aula precedute dallo studio individuale a casa:

  1. Individual Readiness Assurance Test (I-RAT): nella prima fase gli studenti rispondono individualmente alle domande sui contenuti della lezione;
  2. Team Readiness Assurance Test (T-RAT): nella seconda fase gli studenti rispondono in gruppo alle stesse domande dell'I-RAT;
  3. Team Application (T-APP): nella terza fase agli studenti vengono proposti dei problemi realistici e significativi pper la loro futura realtà professionale, simili a quelli proposti in metodologie come il Problem Based Learning. Gli studenti rispondono contemporaneamente e poi viene stimolata una discussione tra i gruppi.

Per un approfondimento su questo tema si veda il testo "Il Team Based Learning" di Antonella Lotti.


Team-Pair-Solo

Il Team-Pair-Solo è un metodo afferente all'approccio del cooperative learning e della peer education.

Il metodo prevede che la classe venga divisa in gruppi che hanno il compito di lavorare su un problema e risolverlo insieme; in seguito gli studenti sono divisi in coppie le quali risolvono un ulteriore problema da risolvere. Infine è richiesto ad ogni studente di risolvere autonomamente un terzo problema simile ai precedenti.

Questo è un metodo di scaffolding tra pariche consente di sfruttare l'eterogeneità della preparazione degli studenti, facendo in modo che gli studenti più preparati aiutino gli altri e li portino gradualmente a saper risolvere problemi inizialmente troppo difficili per loro.


Think-Pair-Share

Il Think-Pair-Share è una metodologia formativa afferente all'approccio del cooperative learning. Il metodo è composto da tre fasi:

  1. ogni studente del gruppo “pensa” autonomamente - ragiona circa la domanda/argomentazione proposta dal docente; 
  2. successivamente gli studenti si confrontano a coppie, condividendo quanto pensato nella prima fase;
  3. infine vi è la condivisione delle riflessioni fatte con il resto del gruppo o della classe. In questa fase si può chiedere a ciascuna coppia di condividere le proprie riflessioni oppure lasciare che gli studenti liberamente condividano ciò che vogliono.

V

Valutazione formativa

La valutazione formativa, si compie in itinere per rilevare come gli alunni recepiscono le nuove conoscenze. In questo contesto la valutazione è considerata uno strumento didattico e inserita nel processo di insegnamento per permettere al discente di autovalutarsi, riflettere e mettere in discussione i contenuti del corso.

La valutazione formativa è, inoltre, utile ad aggiustare il tiro, adeguando l’attività didattica alle diverse esigenze e caratteristiche degli studenti.


Valutazione sommativa

La valutazione sommativa o certificativa, si effettua per rilevare le conoscenze e le competenze alla fine delle unità di apprendimento. Ha quindi la funzione di certificare l'acquisizione delle conoscenze e delle competenze da parte degli studenti. Si esplicita solitamente con un voto e, in misura minore, con un giudizio.

Tale valutazione può anche avere una funzione formativa perché consente allo studente di avere un feedback sul livello delle loro prestazioni. Solitamente, però, questo feedback è tardivo, e raramente il docente può intervenire per migliorare l'apprendimento. A questo scopo, è auspicabile l'utilizzo di qualche forma di valutazione formativa durante il percorso didattico.


W

World cafè

Il World Cafè è un metodo che può essere utilizzato nell'ambito della flipped classroom, ma anche con finalità di esplorazione delle aspettative e delle conoscenze di partenza della classe. Questo metodo è strutturato per stimolare la discussione e lo scambio di idee tra studenti, permettendo a tutti di confrontarsi in piccoli gruppi su diversi argomenti durante la stessa lezione.

Per utilizzare questo metodo, il setting è un fattore molto importante: è necessario allestire un numero sufficiente di tavoli, possibilmente rotondi, che possano ospitare 4-7 studenti. Su ciascun tavolo deve essere posto un grande foglio e dei pennarelli. Su ciascun tavolo si discute un tema diverso per un tempo stabilito (tra 10' e 30') e prende nota sul foglio. Allo scadere del tempo, gli studenti si spostano al tavolo successivo dove potranno vedere cosa hanno scritto gli studenti del turno precedente. Per ogni tavolo uno studente si ferma e fa una sintesi di quanto detto dal gruppo precedente, introducendo la discussione.

Quando tutti i gruppi hanno transitato su ciascun tavolo, si leggono e commentano in plenaria i fogli di ciascun tavolo.

Per approfondimenti si veda la guida al World Cafè.



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